Descrizione
Si informano i cittadini beneficiari della misura in oggetto che la Regione Sardegna, con Deliberazione di Giunta Regionale n. 23/38 del 13.05.2026, ha introdotto nuove disposizioni inerenti le voci di spesa rimborsabili, le modalità e le tempistiche di rendicontazione delle spese sostenute nell’anno 2026.
Ad integrazione di quanto previsto dall’articolo 6 dell’Avviso Pubblico comunale, precedente la Delibera sopra richiamata, si riportano di seguito le nuove voci di spesa approvate dalla Regione, considerate ammissibili ai fini della rendicontazione delle spese sostenute nell'anno 2026, purché non garantite a carico del Servizio sanitario regionale, finalizzate al miglioramento della qualità della vita delle persone affette da fibromialgia. Sulla base delle disposizioni regionali è stato, inoltre, modificato il modulo “Allegato 3” che dovrà essere utilizzato per la rendicontazione e che viene pubblicato in allegato al presente comunicato.
VOCI DI SPESA RENDICONTABILI - ANNO 2026:
a) acquisizione di servizi professionali di assistenza domiciliare e alla persona;
b) acquisizione di servizi professionali educativi e di supporto socioassistenziale;
c) spese per attività fisiche adattate, riabilitative, per trattamenti fisioterapici e cure termali, e altri trattamenti (quali ozonoterapia, magnetoterapia, etc.), su indicazione del medico curante o dello specialista;
d) spese per l’acquisto di farmaci prescritti dal medico curante o specialista, farmaci da banco, non garantiti dal Servizio sanitario regionale;
e) spese per l’acquisto di integratori alimentari, prodotti parafarmaceutici o omeopatici e alimenti senza glutine assunti a scopo terapeutico;
f) spese per l’acquisto di ausili, protesi o altri dispositivi utili alla gestione della patologia, prescritti dal medico curante o dallo specialista ove non garantiti dal servizio sanitario regionale;
g) spese per visite specialistiche, accertamenti diagnostici e test epigenetici correlati alla diagnosi o al monitoraggio della fibromialgia, ove non garantiti dal servizio sanitario regionale;
h) ulteriori spese sanitarie o sociosanitarie per il trattamento e la gestione della fibromialgia, non riconducibili alle tipologie sopra indicate, non garantiti dal servizio sanitario regionale;
i) spese per prestazioni di medicina complementare e integrata, finalizzate al supporto terapeutico e al miglioramento della qualità della vita della persona affetta da fibromialgia, effettuate su indicazione del medico curante o dello specialista, quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo agopuntura, fitoterapia, omeopatia, altre pratiche di medicina complementare riconosciute e erogate nell’ambito della disciplina medica, purché non garantite dal Servizio sanitario regionale e debitamente documentate;
j) spese per servizi di consulenza e assistenza amministrativa, finalizzati alla predisposizione della documentazione necessaria alla rendicontazione del beneficio economico, entro il limite massimo di euro 80, per la predisposizione della documentazione inerente alla rendicontazione della IRF.
NUOVO TERMINE PER LA RENDICONTAZIONE
Come disposto dalla Regione Sardegna con D.G.R. 23/38 del 13/05/2026, il termine ultimo per la presentazione della rendicontazione delle spese sostenute nell’anno 2026 è stabilito al 15 gennaio 2027 e non più al 31 gennaio come previsto nell’Avviso Pubblico.
I cittadini beneficiari della misura potranno, pertanto, presentare a mezzo PEC, dal 1 al 15 gennaio 2027, la rendicontazione delle spese sostenute nell’anno 2026 e i relativi allegati, utilizzando l’apposito modulo qui pubblicato “Allegato 3”.
Si specifica che sulla base delle nuove disposizioni regionali, la mancata erogazione della prestazione da parte del Servizio sanitario regionale potrà essere attestata con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa dall’interessato, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, recante l’indicazione della prestazione richiesta e delle motivazioni della mancata fruizione attraverso il sistema pubblico.
A seguito della presentazione della rendicontazione da parte dei beneficiari, sarà cura del comune provvedere alla verifica dell’ammissibilità delle spese rendicontate e all’erogazione del beneficio economico, anche in più tranche, nei limiti delle risorse economiche assegnate dalla Regione.