L'autentica di foto (detta anche legalizzazione) è un'operazione che consiste nell'identificazione della persona raffigurata nella fotografia mediante trascrizione delle generalità. Il dipendente incaricato dal Sindaco attesta la corrispondenza tra una fotografia (applicata sullo stampato e a questo legata da un timbro a secco) e un determinato individuo generalizzato con cognome, nome, data e luogo di nascita.
Serve per ottenere, da parte di una Pubblica Amministrazione, documenti personali come passaporto, licenze di caccia, licenza di pesca, patente di guida e nautica, porto d’armi.
L'autentica di foto non può essere utilizzata come documento d'identità, e può essere utilizzata esclusivamente per il rilascio di documenti di identità personale.
L'autentica necessita del riconoscimento della persona per la quale si richiede l'autentica, da parte del funzionario comunale incaricato. Pertanto, la persona deve essere fisicamente presente al momento dell'autenticazione della fotografia.
Occorre che l'interessato si presenti munito di foto (sfondo uniforme, nessun cappello o mascheramento del volto, messa a fuoco, né troppo in primo piano né troppo distante, ecc.) e documento di riconoscimento valido.
Se si vuole dare validità giuridica al documento anche all'estero, è necessario che la sottoscrizione dell'ufficiale d'anagrafe venga a sua volta legalizzata dalla prefettura di riferimento.