La linea di attività a sostegno degli operatori sociali (1.1.4) ha l’obiettivo di rafforzare la qualità del servizio sociale professionale e in particolare di prevenire il fenomeno del burn out, forma particolare di stress e stato di malessere connessi all’esercizio di professioni di aiuto e di supporto a portatori di particolari bisogni e a persone in difficoltà.
Missione: M5 – “Inclusione e Coesione”
Componente: M5C2 – Componente C2 – “Infrastrutture sociali, famiglie, comunità e terzo settore” nelle PA
Investimento: Sub-investimento 1.1.4. Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali
Intervento: 1.1.4. Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali
Titolare: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (MLPS)
Soggetto attuatore: Comune di Carbonia
CUP: G44H22000260001
Tramite candidatura all'Avviso Misura 1.1.4. - Rafforzamento dei servizi sociali e prevenzione del fenomeno del burn out tra gli operatori sociali
La linea di attività a sostegno degli operatori sociali (1.1.4) ha l’obiettivo di rafforzare la qualità del servizio sociale professionale e in particolare di prevenire il fenomeno del burn out, forma particolare di stress e stato di malessere connessi all’esercizio di professioni di aiuto e di supporto a portatori di particolari bisogni e a persone in difficoltà. A tal fine dovranno essere definite azioni di supervisione consistenti in percorsi di confronto e di condivisione che accompagneranno l’operatore sociale nell’esercizio della professione svolta con l’obiettivo di garantire e di mantenere il suo benessere, consentirgli di assumere al meglio le funzioni esercitate nei confronti delle persone beneficiarie dei servizi, riconquistando il senso ed il valore del proprio operato. Il percorso di supervisione dovrà avere ad oggetto i principali fattori che incidono sul burn out relativi al rapporto con le persone beneficiarie degli interventi professionali, che investe la dimensione personale ed emotiva degli operatori sociali, e alle variabili connesse all’organizzazione e al contesto lavorativo in cui gli stessi operano. Il percorso di supervisione dovrà essere pertanto finalizzato all’analisi delle pratiche professionali agite dagli operatori sociali sul piano metodologico, valoriale, deontologico e relazionale, all’individuazione dei problemi e delle criticità nell’azione svolta, alla condivisione delle conoscenze, pluralità di metodi e di percorsi possibili per la risoluzione dei problemi riscontrati.