Descrizione
Attività e procedimenti
Il programma “Ritornare a Casa PLUS” favorisce:
-
la permanenza nel proprio domicilio a persone in situazioni di grave non autosufficienza che necessitano di un livello assistenziale molto elevato;
-
favorire il rientro o la permanenza in famiglia, nella comunità di appartenenza o comunque in un ambiente di vita di tipo familiare, di persone attualmente inserite in strutture residenziali a carattere sociale e/o sanitario o a rischio di inserimento in tali strutture, che necessitano di un livello assistenziale molto elevato:
-
migliorare il grado di autonomia e la qualità della vita delle persone con autosufficienza compromessa;
-
aiutare la famiglia delle persone non autosufficienti attraverso l’organizzazione di una rete di servizi e il sostegno al familiare di riferimento.
Il programma consente l’erogazione, in favore del beneficiario, di un finanziamento per la realizzazione di un progetto personalizzato di assistenza della durata di 12 mesi rinnovabile.
L’importo effettivo del contributo annuo sarà determinato in base alla situazione economica in ragione della soglia ISEE e del livello assistenziale del beneficiario.
Riferimenti normativi
Deliberazione della Giunta regionale n. 1/28 del 14/01/2026 recante: Programma “Ritornare a casa plus” linee di indirizzo annualità 2026 – 2027.
Unità Organizzativa responsabile dell’istruttoria e Ufficio del procedimento
Settore: IV SETTORE – Appalti e Contratti, Legale, Personale, Servizi Demografici, Servizi al cittadino
Ufficio che si occupa dell’istruttoria: Ufficio servizi sociali
Dirigente: Dott.ssa Maria Elisabetta Di Franco
Modalità di avvio del procedimento
Istanza di parte, avviato in seguito alla presentazione della domanda.
Modalità per presentare la domanda (soltanto per le istanze di parte)
La domanda, indirizzata all’Ufficio Servizi Sociali, deve essere presenta all’ Ufficio protocollo generale del Comune a mano, tramite PEC o mail.
Organo e/o Responsabile che adotta il provvedimento finale
• Settore: IV SETTORE – Appalti e Contratti, Legale, Personale, Servizi Demografici, Servizi al cittadino
• Ufficio che si occupa dell’istruttoria: Ufficio servizi sociali
• Dirigente: Dott.ssa Maria Elisabetta Di Franco
Modalità per richiedere informazioni sul procedimento in corso
Contattare i Servizi Sociali
Termine del procedimento
-
esame della domanda entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta;
-
le nuove domande vengono approvate dall’UVT a seguito dell’accertamento della disponibilità delle risorse assegnate dalla RAS;
-
Le domande devono essere presentate presso il Comune di residenza.
Procedimento che si può concludere con silenzio/assenso dell’Amministrazione o dichiarazione dell’interessato sostitutiva del provvedimento finale
-
No
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale nei confronti del provvedimento finale o in caso di adozione oltre i termini. Modalità per attivarli
In caso di ritardi o inadempienze, è possibile rivolgersi alla Dirigente Dott.ssa Maria Elisabetta Di Franco
che interviene per garantire il rispetto del procedimento.
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge, da attivarsi tramite ricorso al Tar Sardegna, entro 60 giorni dalla conoscenza dell’atto.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (in alternativa al ricorso al Tar), entro 120 giorni dalla conoscenza dell’atto.
Pagamenti previsti e modalità
La richiesta è gratuita.
Titolare del potere sostitutivo attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta
Per attivare il potere sostitutivo è sufficiente contattare, tramite mail o telefono, il titolare del potere sostitutivo.
Modulistica per istanza di parte
Contattare l’assistente sociale, per fissare appuntamento.
Contatta il segretariato sociale, per fissare appuntamento.