Descrizione
Attività e procedimenti
L’assistenza economica straordinaria consiste nell’erogazione di un contributo “una tantum” volto al superamento di un’improvvisa e straordinaria situazione di disagio economico derivante da avvenimenti che mettono in crisi la capacità di reddito familiare.
Sono da considerarsi situazioni impreviste ed eccezionali:
1) eventi morbosi di particolare gravità, debitamente documentati, che comportino delle spese per le quali non è previsto rimborso da parte dell’autorità sanitaria;
2) eventi che incidano sulle normali condizioni di vita del nucleo familiare quali, a titolo esemplificativo, decesso, abbandono o carcerazione di un congiunto convivente percettore di reddito oppure incendi, crollo dell’abitazione, sfratto, ecc;
3) acquisto alimenti specializzati non altrimenti forniti;
4) spese per i servizi essenziali impreviste ed eccezionali per le quali non sia ammessa rateizzazione minima, esclusi tasse e tributi;
5) ogni altra situazione assimilabile ai casi precedenti.
Può essere altresì prevista la concessione di un contributo straordinario per la realizzazione di azioni concordate tra il Servizio Sociale Professionale e il beneficiario nell’ambito del Progetto personalizzato di aiuto di cui all’art. 13 del Regolamento vigente.
Il contributo economico straordinario può essere concesso solo una volta durante l’arco dell’anno fino ad un importo massimo di € 500,00.
Gli interventi sono riservati ai nuclei familiari in possesso di risorse economiche complessivamente inferiori a € 1.000,00 mensili e subordinati alla valutazione basata sull’accertamento del rapporto reddito-consumi, sullo stato di famiglia e sulla condizione sociale e sanitaria complessiva.
Riferimenti normativi
– Legge Regionale n. 23 del 23 dicembre 2005 “Sistema integrato dei Servizi alla persona” (artt. 30 e 33).
– “Regolamento Comunale “Interventi di contrasto alla povertà e di sostegno al reddito” approvato con Deliberazione C.C. n. 50 del 24.07.2014 (art. 9).
Unità Organizzativa responsabile dell’istruttoria e Ufficio del procedimento
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Settore: IV SETTORE – Appalti e Contratti, Legale, Personale, Servizi demografici, Servizi al cittadino
Ufficio che si occupa dell’istruttoria: UFFICI SERVIZI SOCIALI
Ufficio servizi sociali:
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Dirigente: Dott.ssa Maria Elisabetta Di Franco
Modalità di avvio del procedimento
– Istanza di parte, presentata direttamente dal beneficiario o dal suo Amministratore di Sostegno o Tutore al Servizio sociale e consegnata o inviata alla mail/pec dell’ufficio protocollo del Comune.
– Istanza presentata mediante l’ufficio Servizio Sociale (in tale caso è necessario fissare un colloquio con le assistenti sociali al numero del segretariato sociale 335.7433557 attivo da lunedi al venerdi dalle 09.00 alle 12.00)
Modalità per presentare la domanda (soltanto per le istanze di parte)
La domanda, indirizzata all’Ufficio Servizi Sociali, deve essere presentata all’Ufficio protocollo generale del Comune a mano, tramite PEC o mail.
Organo e/o Responsabile che adotta il provvedimento finale
• Settore: IV SETTORE – Appalti e Contratti, Legale, Personale, Servizi Demografici, Servizi al cittadino
• Ufficio che si occupa dell’istruttoria: Ufficio servizi sociali
• Dirigente: Dott.ssa Maria Elisabetta Di Franco
Modalità per richiedere informazioni sul procedimento in corso
Contattare i Servizi Sociali
Termine del procedimento
La presentazione dell’istanza per la concessione dei benefici, considerata l’eccezionalità dell’intervento, non è soggetta a scadenza e, pertanto, potrà avvenire in qualsiasi periodo dell’anno.
Valutazione della domanda entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta protocollata.
Procedimento che si può concludere con silenzio/assenso dell’Amministrazione o dichiarazione dell’interessato sostitutiva del provvedimento finale
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No
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale nei confronti del provvedimento finale o in caso di adozione oltre i termini. Modalità per attivarli
In caso di ritardi o inadempienze, è possibile rivolgersi alla Dirigente Dott.ssa Maria Elisabetta Di Franco:
che interviene per garantire il rispetto del procedimento.
Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale, riconosciuti dalla legge, da attivarsi tramite ricorso al Tar Sardegna, entro 60 giorni dalla conoscenza dell’atto.
Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (in alternativa al ricorso al Tar), entro 120 giorni dalla conoscenza dell’atto.
Link di accesso ai servizi on line
https://servizi.comune.carbonia.su.it/urbi/progs/urp/solhome.sto?DB_NAME=n200411
Pagamenti previsti e modalità
La presentazione della domanda è gratuita.
Titolare del potere sostitutivo attivabile nei casi di ritardo o mancata risposta
Per attivare il potere sostitutivo è sufficiente contattare, tramite mail o telefono, il titolare del potere sostitutivo.
Modulistica per istanza di parte
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Scaricare apposito modulo allegato
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Atti e documenti da allegare alla domanda:
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copia di un documento di identità;
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se la domanda viene firmata digitalmente o inviata tramite la Pec personale, altrimenti allegare la copia di un documento di identità;
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attestazione Isee in corso di validità;
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altra eventuale documentazione necessaria alla valutazione della richiesta.
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